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  • Emanuele Augello

I Tour in Self Drive

Aggiornamento: ago 14

I tour in self drive sono viaggi in cui dopo aver prenotato tutti i servizi si arriva a destinazione e si guida da sè il veicolo affittato. Gli approcci per gestire questa tipologia di viaggio sono sostanzialmente tre: affidarsi ad un’agenzia turistica per le prenotazioni, prenotare da soli tutto quanto oppure la classica via di mezzo in cui alcuni servizi vengono gestiti autonomamente mentre altri vengono affidati alle cure di professionisti.


Conoscendo molto bene il mercato turistico per la Namibia mi sento di suggerire di non prendere quest’ultima strada in quanto la maggior parte delle agenzie non offre servizi parziali. Il motivo alla base di quanto appena scritto non è legato ad una mera giustificazione economica ma affonda le sue radici in una motivazione di carattere di sicurezza. Quando prenoti un servizio, sia esso una stanza in un Lodge oppure un’attività, viene emessa una fattura con un codice di prenotazione. Chiunque sia il richiedente di tale servizio è il responsabile dello stesso.





Facciamo un esempio concreto. Un viaggiatore che ha deciso di intraprendere un viaggio in self drive prenota alcuni servizi da solo ed altri tramite agenzia. Una volta iniziato il viaggio arriva ad un lodge da lui prenotato e trova la prenotazione cancellata. Cosa fare in questi casi? Il viaggiatore deve risolvere la situazione da solo. Se anche volesse contattare l’agenzia che ha prenotato alcuni altri servizi del suo viaggio, essa non potrà intercedere a suo favore in quanto non possiede alcuno strumento per poterlo fare. Le agenzie turistiche in Namibia controllano periodicamente la situazione delle prenotazioni di ogni singolo tour su cui lavorano e nella maggior parte dei casi decidono di avere in mano le prenotazioni di tutti i servizi a terra proprio per poter garantire un servizio di qualità ed assistenza di standard elevati: qualsiasi cosa succeda basta contattarle e fornire loro il tempo necessario per agire e trovare una soluzione ad ogni eventuale problematica che possa insorgere.


Una volta, ad esempio, mi è capitato di ricevere una telefonata molto presto la mattina da parte di alcuni viaggiatori a cui non veniva permesso di lasciare una struttura in quanto sul voucher non era stata inclusa la cena mentre nella prenotazione era stata confermata. In quel caso è stato un errore da parte mia, un piccolo disguido che può capitare che però è in grado di procurare alcune conseguenze. Mi è bastato chiamare direttamente il lodge e dire loro che avrei inviato un nuovo voucher rivisto e corretto nel giro di pochi minuti.





Un altro caso, un pò più serio mi è capitato di domenica alle 13.00. Una coppia di ragazzi che facevano campeggio mi ha chiamato dicendo che avevano perso una ruota del veicolo su cui viaggiavano, che stavano bene ma che ovviamente il tour era definitivamente compromesso. Fortunatamente non andavano veloci ed il veicolo non ha cappottato. L’incidente è avvenuto a circa 30 chilometri da Solitaire con direzione Walvis Bay. Ogni volta che si rende necessario cambiare un veicolo solitamente si calcolano circa 24 ore da parte delle compagnie di affitto veicoli dal ricevimento della segnalazione. La Domenica poi quasi tutti i business sono chiusi o comunque lavorano con personale ridotto. Nel caso specifico la vettura distava circa cinque ore e mezza da Windhoek, località da cui il nuovo veicolo doveva necessariamente partire. Esso sarebbe stato issato su un carro attrezzi, portato a destinazione per poi recuperare il veicolo incidentato e tornare alla base.


In un caso del genere avere una buona agenzia alle spalle fa la differenza. Ho chiamato subito il car rental dal quale avevo fatto la prenotazione per avviare la macchina dei soccorsi. Successivamente ho fatto una ricerca veloce della disponibilità di letti nell’area ed ho prenotato proprio al Solitaire Country Lodge. I soccorsi sono arrivati alle 21.00 in loco, hanno sostituito il veicolo, smontato la tenda sul tetto della macchina incidentata e lo hanno fissato su quella sostitutiva. I ragazzi hanno raggiunto la nuova sede del pernotto mentre il carro attrezzi ha fatto rientro a Windhoek. Il giorno dopo i ragazzi avevano la gita in barca prenotata a Walvis Bay, si sono svegliati molto presto la mattina e sono riusciti a raggiungere l’imbarco in tempo utile per partecipare all’attività. In conclusione i ragazzi hanno perso solamente la prenotazione di una sola notte a Swakopmund (dopo aver organizzato tutti i soccorsi avevo anche avuto modo di avvisarli che i viaggiatori non sarebbero arrivati a destinazione quel giorno evitando quindi allarmismi) ed hanno dovuto pagare la nuova prenotazione al Solitaire Country Lodge. Se non avessero avuto una buona agenzia alle spalle in grado di sapersi muovere durante le emergenze ed avessero avuto la necessità di sbrogliare questa situazione da soli, probabilmente avrebbero ottenuto risultati un pò diversi.





In un ventennio di turismo in Namibia ho avuto modo di organizzare moltissimi viaggi in self drive ed ho ricevuto innumerevoli richieste, anche strampalate, sui servizi che avrei dovuto rendere. Una ragazza mi chiedeva un veicolo come una VW Polo per fare un tour in campeggio mentre una coppia aveva a disposizione solamente sette giorni e pretendeva di fare un viaggio includendo tutte le destinazioni di un tour di dodici giorni.


Nella maggior parte dei casi si cerca di trovare il modo di spendere il meno possibile ma la mia esperienza insegna che rispermiare troppo significa scegliere servizi scadenti come ad esempio un veicolo troppo piccolo per poter viaggiare in sicurezza su queste strade oppure togliere giorni e quindi dover raddoppiare alcune tappe di trasferimento rendendole troppo lunghe per una singola giornata.La Namibia è un Paese grande circa tre volte l’Italia e le distanze sono tali che, nel caso in cui succedesse qualcosa, la risoluzione delle problematiche necessita di tempistiche maggiori rispetto ad altre destinazioni come quelle in Europa.


Quanto appena scritto vuole dare un grado di consapevolezza maggiore a tutti coloro che sono intenzionati a passare le prossime vacanze in Namibia. Sicuramente il consiglio migliore consiste nel suggerire di passare attraverso agenzie specializzate, meglio se locali.


E chi non volesse o non potesse farlo, deve rinunciare ad un viaggio in Namibia? Assolutamente no! Questo magazine è stato pensato anche e soprattutto per gli irriducibili del “Fai da Te”. Tra i servizi di Emanuele vi sono la Masterclass Dedicata, in cui lui stesso risponde personalmente a tutte le domande fugando ogni dubbio e suggerendo la soluzione migliore per ogni situazione ed anche il Day-BY-Day, una pratica Guida cartacea costruita sul Tuo viaggio in self drive con suggerimenti pratici su come affrontarlo quotidianamente. Tra le pagine del sito www.namibia-travel.it o www.emanueleaugello.com vi sono pratici consigli su come trovare i biglietti aerei migliori, su come organizzare eventuali trasferimenti da casa verso l’aeroporto in Italia e viceversa, prenotare il parcheggio in aeroporto, cosa mettere in valigia, la farmacia personale da portare in vacanza, l’equipaggiamento fotografico, cosa mettere nel bagaglio se si è intolleranti al glutine e e tanto altro ancora.


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